domenica 6 novembre 2016

IL MIO MALE (LUISA SIMONE)


Mentre io dipingo
Sento che il
Male avanza
L'angoscia
Gli..
Accorcia la distanza
Tenebre fitte
In questa squallida
Stanza
Non guardatemi così
Che mi oltraggiate...
Datemi i colori
Ed indietreggiate.
Solo dipingendo
Posso chieder
Venia
Dove si placa
Lentamente
La mia
Sofferenza
Dove cerco
Le mie fobie
Da maledetto
Per fuggire
Da questo
Mondo
Che non accetto
Mi sono tagliato
Un lobo
Per non udire
Quello
Che questo falso
Mondo
Mi vuol dire
I miei quadri
Un giorno
Saranno studio
Per giovani incapaci
Che non si
Spiegheranno
Come è stato....
Che l'arte abbia
Scelto
Per armar
La sua mano
Fra tanta gente sana
Un povero
Malato
Imprigionatemi
Di nuovo
Sopra quel letto
Per dare
Di nuovo
Tregua
Al mostro
Che mi sta'divorando dentro
Che urla...
Strappa..
Che
Si dispera
Ma che mette...
Tutta la sua anima
Su ...
Una tela
Grande Van Gogh
Con questo suo
Dipinto
Da me allegato
Immedesima
Il CRISTO
nel suo stesso
Volto..
Lo strazio simile
Al suo..
Per la sofferenza
Della depressione.

(Luisa Simone)
SIMONE
RESERV@
@tutti i diritti
riservati @
. .

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