venerdì 18 novembre 2016

GRAZIE (ANTONELLA MORINI)



Grazie papà
d'avermi dato la vita,
dono d'inestimabile valore.
Grazie
per essere stato
sempre presente
in questo viaggio
tormentato
da gioie e dolori.
Insegnante amorevole,
m'hai preso per mano
ogni giorno,
cercando
di sollevarmi ogni qualvolta
inconsciamente cadevo
per via di sassi
che la cieca gioventù
non vedeva.
Guardiano del mio domani,
attento spettatore
hai lasciato
radici profonde
affinché il tuo albero
crescesse forte, solido
e non venisse sradicato
da uragani
nell'inevitabile ciclo
degli eventi.
Fiero di quel frutto
concepito dall'amore
hai regalato
giorni ai miei giorni
sacrificando
il tuo tempo.
I tuoi abbracci,
le tue carezze,
i tuoi baci,
davano forza
alla mia fragilità
d'adolescente
che si stava affacciando
alla finestra del mondo.
La tua saggezza
ha richiamato la mia attenzione,
prima di partire
per quel lungo viaggio,
hai preso le mie mani,
le hai aperte
adagiandovi sopra
una fotografia
che il tempo
aveva chiuso
nello scrigno dei ricordi.
Aveva catturato
la dolcezza di quel bacio,
conservata come
rarità
dall'unico uomo
che abbia mai amato.
Una lacrima congiunta,
un ultimo sospiro
e la porta
si è chiusa per sempre.
Antonella Morini

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