lunedì 21 novembre 2016

CHARLES MECCHARLES




Ditegli
di far fiorire le rose senza spine,
ditegli
d'incendiar la notte di mille luci,
ditegli
di chetar del mar il greve lamento,
ditegli
d'ammantar luce l'imbrunir e l'aurora!
Ditegli
ch'è ingannator il profumo di rosa sublime,
fiorisce d'orgoglio la spina che al cuor dole;
ditegli
che il buio della notte è magia misteriosa,
l'anime erranti incanta facendole incontrar;
ditegli
l'eterno cullar delle sue onde par un lamento,
un tragico richiamo di mille mani annaspanti;
ditegli
che infinitamente grigi sono la fine e l'inizio
se la verde speranza non dipinge l'esistenza!
Ditegli …
E che ognuno faccia la sua parte!
Dal Signor Iddio che da lassù tutto sa' …
fin'altimo dell'ultimo derelitto che nulla sa':
si vestan tutti con i panni del “fare”,
umili, disgraziati e Lor Signori uniti
a dar un po' di dignità
a quest'infame umanità!

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