lunedì 10 ottobre 2016

PORTAMI UNA ROSA BIANCA (LAURA COSTAGLIOLA)

Portami una rosa bianca.
Portarla nel vento
delle insane carezze.
Strappa i suoi petali nel silenzio.
Portami il vino
che brucia la mia anima
sporca di zingara,
che danza sotto ai raggi del tuo sole.
Portami un nastro rosso,
lega i miei capelli
di onde di mare
e sale.
Portami suoni di cembali e tamburi,
che scivolano lenti
sui miei timidi tramonti
d'ebano e avorio.
Portami orizzonti
di pelle ed emozioni.
I miei piedi si muovono
al ritmo primitivo della passione
e si lasciano baciare dall'acqua.
Portami sonagli d'oro,
legali alle mie caviglie.
Ascolta il tintinnio
che risuona sulla battigia.
Portami tappeti di rovi
e guardami danzare
ubriaca d'amore;
mentre ridendo
mi lascio strappare l'anima.
Portami la sabbia ardente d'estate,
che dorme,
cullata dalle onde
di verace estasi.
Portami il sole.
Portami la luna.
Portami il dolce.
Portami il fiele,
che si fondono
silenziosi e prepotenti
nel vortice d'un incosciente amore.
(Laura Costagliola)

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