martedì 25 ottobre 2016

PER SETE (FILIPPO PASSEO)

Tanti viaggi nella mia valigia
e cose e persone l'hanno riempita.
Quando l'aprivo il mondo a prima vista
si svelava in tutta la sua meraviglia.
Poi si levarono
le voci, i pugni, le spade, i pianti
in terre che erano nostre e sante.
La disarmonia sputò sotto le mie ali
e cercai altri viaggi sovrumani e surreali,
incontrando
universi strabilianti ma senz'anima.
Disgregato di disillusioni e indignazioni
m'imprigionò la fascia ghiacciata degli asteroidi
fino a quando mi lanciai verso il Sole,
ma più mi ci avvicinavo più l'essere si scioglieva
per mancanza di significati convergenti.
Caddi così scoria di cometa
nel tuo giardino
e mi dicesti di annaffiare le ortiche,
di sbucciare le patate e le cipolle.
Poi col fuoco dei baci bruciasti la mia valigia
e io nel leggero vapore di una minestra
mi ricomposi pianeta
attorno alla tua stella.

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