mercoledì 19 ottobre 2016

IL RICORDO E L'OBLIO (VINCENZA IACUZZO)


Vorrei avessi spezzato le paure,
estirpato le spine che nel cuore
hai conficcato,
vorrei che avessi scelto di lasciare
che le nostre notti
restassero senza fine,
che i nostri corpi continuassero
ad immergersi nei nostri odori,
ti è costata cara quella "libertà"
sono lontani quei giorni,
anche solo per ricordarli,
il tuo sguardo scrutava l'orizzonte
a cercare qualcosa
dietro la linea del mare,
quando avevi
la tua spiaggia dorata
ancora fra le tue braccia,
oggi dividiamo
il ricordo e l'oblio
di qualcosa incompiuta.
© Vincenza Iacuzzo

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