domenica 16 ottobre 2016

IL MIO DIARIO (MAYA CAU)


Sì perdono i pensieri negli ingorghi del cuore.
Silenziosi si uniscono nella scomposta memoria nel riposo eterno delle cose perdute.
Non basta sfogliare l'anima per vederne
gli errori e rileggere la vita.
Nelle corsie del tempo mi imbatto
nel giudice della realtà, ripropone
il programma tutto ciò che ho sbagliato
e severo mi condanna.
Quante volte ho cercato la parola chiave
per affrontare il viaggio che il destino
mi ha affidato, per inerzia ho rimandato.
Mai ho scritto la parola giusta
ho sempre e solo rincorso sogni.
Come capitano della mia nave gli
eventi avrei dovuto annotare, una burrasca,
un mare piatto, o una insidiosa scogliera
che ostacolava il navigare.
Poche righe contiene il mio diario,
solo piccole tracce di gioia segnano
il passaggio.
Rimpianti su ciò che ho perduto
malinconie per i tramonti calati a picco sul mio cuore lasciando in me il colore del disincanto,
e albe senza luce che non hanno
illuminato il mio mare.
Tante opportunità sfuggite e tasselli
mancanti nel mosaico della vita
per ricostruirmi e ricominciare
Maria Cau
DIRITTI RISERVATI
L633/1941/

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