domenica 16 ottobre 2016

IL MARE (CONCETTA TARTAGLIA)

Mormora e palpita
l onda di un mare assorto
mentre un odore selvaggio
riempie lo spazio. 
Io seduta
vedo il suo volto solitario.
È esso canto del cielo,
lampo di luce
e grigio pianto.
Le nuvole sopra di me
si muovono,
la spuma è allegra ,
il vento spinge le vele
e i gabbiani vagabondi
seguono una nave .
Questo grande mare
mi porta con sé
e nei ricordi
la mia vita ritrova il suo colore,
il colore di un sogno.
Così , d improvviso,
il mattino chiaro
o l oscura notte
brillano e annegano
nelle sue acque .
Concetta Tartaglia

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