martedì 25 ottobre 2016

CHARLES MECCHARLES




E poi
addormentata era la luce …
appisolato il rumore …
ancor da farsi la melodia …
e la notte poi era al confine.
Strani effetti del nulla …
e d'Alice nemmeno l'ombra …
cominciò a brontolar il caos …
la luce svincolò dalle tenebre...
nulla eruttò il complessivo …
dalla sommità iniziò la divisione …
venne d'immaginar Alice felice.
E l'aggrovigliarsi di nulla e tutto
incasinò il tempo immobile
che esplose con l'ineludibile
frammento del domani ingannato …
mentre Alice trovava il sentiero.
E quell'onda
flessuosa e sinuosa
fulminea d'agilità sorprendente
fluttuò nell'arco incantato dell'eternità,
nella meravigliosa metamorfosi
d'una gioventù infinita …
mentre Alice s'avvicinava!
Ed in quel frangente,
in quel flutto emergeva il tutto:
la delicatezza della melodia,
l'incantesimo della luce,
l'inesorabile dolore,
ed il mistero della vita.
Ed Alice arrivò …
nel paese delle meraviglie!

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