martedì 6 settembre 2016

VLADIMIRO BOTTA

Il tempo fila veloce a ritroso, mi scuote piacevolmente ho ritrovato un angolo di sensazioni adagiate nel reticolo della vita.
Il presente è aromatico come menta selvatica, punge l'olfatto, ritrovo donna le attese.
Si aprono squarci sul presente sensuale come nuvole trafitte dai raggi del sole.
i piani si sovrappongono e sfioro il tempo che si è fatto donna.
Un piacere poroso, un anello di congiunzione astrale, libero lo sguardo di vagabondare nel presente, nell'azzardo di essere istanti che precipitano come pulviscoli di attese.

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