venerdì 2 settembre 2016

TANTO NON CAPIRESTI (GIUSEPPE SPADERA)


Ti rifugi dietro a un no.
Vai via con i tuoi "adesso ho da fare"
e sorridi davanti a quello specchio
già pazzo di te,
mentre pettini tutti i tuoi desideri.
Hai sempre una domanda in più
per una risposta in meno.
Raccogli tutti i pezzi di una vita delusa
e li conservi dove non possano soffrire,
continuando ad inseguire l' amore
lì dove non esiste.
Che sapore ha il tuo dolore?
Con quei capelli ancora un po' bagnati,
sembri Sally Donovan
nel film "Dentro La Tempesta",
quando somigliava ad un fiore
che si era appena svegliato.
E non chiedermi perché.
Tanto non capiresti.
Non l' ho capito nemmeno io.
Cosa vuoi che sia?
Per una volta dimmelo tu.
Dimmi che mondo c' è dentro quegli occhi,
spiegami cosa fa la luna
li ferma a guardare.
Penserai che ho bevuto troppo
e forse hai ragione tu.
Ho scolato troppe bottiglie
di amaro amore
e ora non mi reggo più in piedi.
Ma tanto non capiresti,
non l' ho capito nemmeno io.
Giuseppe Spadera

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