giovedì 29 settembre 2016

STEFANO ZARAMELLA




L'Autunno lentamente aspetta e si guarda ancora un po' attorno
solleticando i rami stanchi che gli rivolgono il buongiorno
così le foglie si tuffano leggiadre tra i suoi respiri per ritrovarsi
anche tra fieno e sterpaglia nel becco per un nido in cui amarsi.
La nostra bellezza si accomoda con l'essenza che ci univoca,
la nostra forza si definisce come un grande cuore che non invoca,
la nostra gioia si realizza in ogni gesto rivolto con semplicità
e la nostra vita ci anima come un abbraccio che non si scioglierà.
(S.Z.)

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