venerdì 9 settembre 2016

SILENZIO (CARLA STAFFIERI)

potenza distruttiva del silenzio nelle stanze buie
in quelle colpite dalla luce del mattino, astrali
nel nostro esser vicini ma molto lontani
riecheggia, inutile, nelle gole infinite inghiottito
è cosi’ che si ruba tempo al tempo e ai nostri giorni
regalando poi a qualcun altro la nostra complicità
ma non c’è ritorno per quelle ore sciupate
davanti al freddo schermo, di fronte a volti e parole
è così che ciascuno di noi non ha ritorno di sorrisi
d’abbracci veri e pelli a contatto, di baci rubati
tanto di tutto ciò che non può esser mai comprato
di tutto ciò che fa la differenza di essere umani
un silenzio interno che nessun rumore può colmare
riecheggia inutile e simula un tempo di musica
senza note quel pentagramma della tastiera
suonerà musica che non ci appartiene più
e sarà disarmonica orchestra di fiati e corde sprecati
nella rappresentazione del nostro silente duetto
C.S.

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