venerdì 9 settembre 2016

ROSA (BRUNA CICALA)

Di quella rosa che non puoi sapere
ricolmerò i miei cento e più scalini
fraganti di molteplici illusioni,
discenderò la scala all’infinito
nell’infinito ignoto del sapere
condito col salmastro più suadente.
Di quella rosa io canterò il colore
nel sangue raggrumato sulle spine
nascosto dalla luna evanescente.
Di quella rosa illusa nella notte
carpirò i mille segreti e le alchimie
racchiuse nelle ampolle della mente
frammiste con le gocce di rugiada.
Di quella rosa, non saprai mai niente.
©bruna cicala/R

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