venerdì 16 settembre 2016

RICORDI D'ESTATE (ANTONELLA CALVANI)




Bionde le trecce nel vento
sembravano spighe mature
nell'onda dorata del grano
di quei pomeriggi di sole.
Papaveri allegri ondeggianti
porgevan saluti festosi
ed io ne subivo l'incanto
cogliendo gli steli dal greve
profumo dei fiori di campo.
Nascosta tra spighe più alte
dei miei pochi anni
sfogliavo curiosa la vita
racchiusa tra bianche corolle
dei petali di margherite
e gli occhi ridevano al cuore
strappando sorrisi anche ai passeri
distolti dal volo
al richiamo dei prosperi chicchi. AC
(da Lacrime di cielo)

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento