venerdì 23 settembre 2016

PER ORA È ...(MAYA CAU)


Inghiottiti dal vortice del desiderio,
trascinati dalla libidine che
divorava i nostri corpi accendendo
di passione smisurata la fiamma che
ardeva in noi, lontano era il mondo
e le sue crudeltà.
Come un crollo di macerie
fu la tua arresa e la tua codardia
annullò ogni mia volontà di donna.
Nessun calore da allora scalda
più quel gelido marmo che ho
al posto del cuore..
Brandelli di carne penzolano
dal mio corpo sconfitto e gli occhi
affossati sono spenti dal dolore.
Ora, non so,cosa mi riserva
il domani o l'altro ancora,
per ora è solo un morire di tristezza.
Maria Cau
D.R.L633/1941

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