domenica 4 settembre 2016

PECCATORE (HORION ENKY)


Non chiedermi dove dormo questa notte,
forse su un giaciglio di fortuna,
o sarò come un cane randagio
che per farsi caldo abbaia alla luna.
Freddi pensieri gelano la mente,
non ci son zanzare e nemmeno pulci dispettose ...
a pungere per distogliere il dolore,
a questa anima peccatrice.
D’amore pecco ogni volta che oso pensarti,
i tuoi baci brucian su di me, più dei carboni ardenti,
così io voglio restare un peccatore anche nel sognare,
perché solo quello mi resta nelle notti
che non ti posso avere e amare.
Horion Enky

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