sabato 10 settembre 2016

MAI PIU' COME PRIMA (GIORGIO BISIGNANO)




L’azzurro vola via
sulle ali d’un gabbiano ladro
resta il grigiore d’un cielo
che muta i suoi colori
nella schizofrenia del dì.
Sabbia del tempo impazzita,
uscita d’impeto,
da una clessidra fantasma
nel silenzio affoga i miei giorni
umidi di noia nel delirio e nell’assenza.
E nel tempo stesso muiono le ore
nell’assurdità di un mondo non più mio.
S’apre un varco alla memoria.
Nei ricordi bagnati d’antichi amori
celebro la passione che guidò i miei sensi
fra caldi seni ed il fuoco nella carne.
Poi rivedo il tuo sorriso….
Il tuo splendido sorriso aldilà di quel bancone
contrarsi in una smorfia.
Mi portavano via e ti guardavo
mi portavano via ed urlavo il tuo nome.
T’allontanavi sempre di più
divenne immensa la distanza
e tu piangevi invocando il mo nome…
Ma mi portavano via lontano da te.
Per molto tempo solo!
E non fu mai più come t’avevo amato
prima d’allora!
10-09-2016
Giorgio Bisignano
(foto web)

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