martedì 13 settembre 2016

LE STATUE DI SETTEMBRE (PAOLA BOSCA)

(recitata da Franco Picchini)

Pensieri in luce
scorticano i fianchi e mordono la sottana
di me, osservo la memoria
scavo e insisto sulla trave che ostruisce il fermento.
Raccontarti di noi a settembre
i rovi di more graffiano ancora la pelle
il sole pallido sospira sui turgidi capezzoli
leggerti il sogno tatuato sui palmi delle mani.
Voltare le spalle al desiderio
e stringere nel petto quel "ti amo" intriso di rabbia
è ostile questo mese che mi osserva
le statue di marmo animano un bacio.
I giorni scorrono lenti nella mente
come ritmati dal vociare ardente di mutato affanno
e tu, mio tenero amante muori nell'ultimo verso
sospinto dal vento in amori accaduti.
Raccontarti di noi a settembre
fremere alla venuta di foglie gialle
e le pergole che giurano nuova linfa
ho fretta di altro ardore.
Ieri avevi un nome.
©paola bosca/registrata

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