mercoledì 21 settembre 2016

LA NASCITA (ROSARIA STORTI)



È lontana la sponda
da cui sono partita
un giorno lontano;
si perde avvolta nel tempo
un piccolo batuffolo informe,
tra gemiti e pianti spuntato;
l' aurora l ' accolse
e subito un dolce sorriso
avvolse le rugose sembianze.
Un caldo rifugio trovai
tra braccia bramose e tenere
a cullare in un roseo telo
un piccolo corpo vitale,
racchiuso tra mani tremanti
e tanti volti ansiosi a contorno.
Ero settima eppure gradita
tra stupore e gioiosa accoglienza
da chi aveva visto la luce
molto prima del mio giorno beato.
Sono nata in un giorno di freddo,
di un gennaio che appare lontano,
ma il calore di morbide mani
han scaldato un grumo di sangue,
in cui avvinto era il mio corpo:
ero luce, ero bella, ero un fiore
ai miei cari donato
e mi avvolse, quel giorno, la vita
col dono più grande e prezioso:
un immenso e infinito Amore
che fece di due un sol cuore.
R.S# dedicata a chi mi ha donata la vita.
Oggi 21/ 09/ 2026

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento