martedì 6 settembre 2016

GIOVANE SPOSA (a mia moglie) di GIORGIO BISIGNANO




Giocavi col fiato sui vetri umidi.
Cosa vedevamo mai i tuoi occhi?
Disegnavi buffi animali 
ridevi e li cancellavi
guardandomi divertita.
Quanta innocenza e bellezza
in quelle piccole cose
fatte con amore e con eleganza
nel tuo sorriso candido
come fiocchi di neve
che dalla finestra aperta
cadevano nella tua stanza.
E quel sorriso io ce l’ho negli occhi
m’abbaglia ancora mi scalda il cuore.
L’ho portato con me oltre le guerre, il dolore,
oltre i giorni neri di questo strano mondo,
che ora ti da, poi si riprende, ti porta via tutto senza mezze riserve.
L’ho traghettato con me ai margini dell’inferno.
E adesso lo stesso sorriso ritrovo
nel viso maturo ma sempre splendente,
nello sguardo stupito di chi coglieva il bello
da un fiocco di neve.
06-09-2016
Giorgio Bisignano
(foto web)

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