giovedì 29 settembre 2016

ERO LÍ (BARBARA FRACASSO)

Ero lì e ti fissavo, me lo ricordo perfettamente.
Le mani, minuscole e raggrinzite.
Quella testa senza capelli sembrava ridicola rispetto alla mia, nera corvina.
Guardavo Lei e poi te.
Piccola, ma sembravi già così forte aggrappata alle sue braccia, senza mollare la presa.
Eri tranquilla, non avevi paura.
Mi sono avvicinata al letto e ti ho sfiorata.
Tu come risposta hai aperto gli occhioni grigi e hai fatto un versetto strano, come se già sapessi tutto.
Come se avessi compreso il mio terrore e la mia curiosità.
Sapevi che ero tua sorella e che mi avresti rotto le scatole con i tuoi pianti e gridolini.
E sapevi anche che ti avrei amata per tutta la vita, nonostante i problemi.
Ci guardavamo e io capivo che mi saresti stata sempre vicina,che non avrei dovuto avere paura con te lì, accanto.
Ero io a dover proteggere te, ma la vita ha scombinato i piani, come sempre.
Tu, esserino splendido e piccolo, eri già pronta a metterti davanti a me, mio scudo d'amore.
Avevo 3 anni, tu poche ore.
Si dice che non si ricordano molte cose a quell'età, ma io non sono mai stata così.
Io ricordo tutto.
Avevo 3 anni, tu pochi respiri e mi guardavi.
E io ti stringevo, mio tesoro, mia sorella.

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