venerdì 2 settembre 2016

DOVE SEI (OTELLO SEMITI)


Un momento per quello sguardo
dove sei piccolo tormento.
Avevi perduto il tempo
il colore lo sguardo ed un poco di allegria,
ma tutto sembrava passar via.
Poi sussurrasti tre piccole parole,
il vento divenne tempesta
si riaccese quella tensione
un uomo non può essere padrone.
Da tanta bellezza sei sopraffatta,
una legiadra farfalla la tua fierezza,
porti con te il sogno,
dove sei nascosta per far si che io non ti conosca?
Eppur scrivendo amo il tuo andare,
il tuo divenire
il tuo cantare dalla finestra
e la strada è deserta
solo si ode camminar un tacco,
certo non sarà tempesta.
Dove sei nella notte buia
per quel tugurio si va di festa
ma tu sei la mia bella,
forse anche un'anima
ma non ti prendo vado di fretta.
Amar non son capace ho perso lo stile
ed anche la mia pace.
...01/09/2016...l'otello...sem

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