venerdì 16 settembre 2016

BREVI DISTANZE (MAYA CAU)


Immensa la distanza che
da te mi separa.
Immensi gli abissi che nel gelo
si placano dove il dolore
si confonde con l'immaginario
coltello del tempo.
Vuoti infiniti senza diametro,
senza forma, si agitano con
scuri mantelli nel pozzo
senza fondo dell'incertezza.
Ti cerco e ti chiamo anche
nelle voragini del mio cuore.
Poi come miracolo appare
una goccia lucente, mi abbaglia,
naviga nel cielo solitario
nell''eterno spazio celeste.
Mi chiami e soavi note d'amore
mi giungono dal pentagramma azzurro.
Divento musica e come alito leggero
palpito nella notte tra gli anflatti
suggestivi che la luna sussurra
promettendo brevi distanze.
Maria Cau
L633/1941/

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