giovedì 15 settembre 2016

ANTONIO DELLA RAGIONE

Dimmi...
vedi che ancora porto quelle catene?
ne senti la ruggine nei respiri?
nei miei occhi il tremito?
nella mia voce una fuga,
una colpa?
Tra le mie braccia,
ti senti un ostaggio?
un corpo fatto solo di carne?
e i figli, speri non siano l'ombra?
che scaccino quelle orme?
Se solo sapessi starti più vicino e
tu a me, capirei forse che il vuoto alfine,
fa più rumore di tanto silenzio.
E anche le parole,
non mi chiederebbero più di essere lasciate in pace,
quando la pace, non è poi altrove.

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