domenica 28 agosto 2016

ZENA T'E' BELLA (genova sei bella) di BRUNA CICALA

Alla mia città, perchè è la più bella tra le belle e mi ha dato i natali e respiro la sua aria nel ricordo.
Vicina col cuore a chi la propria casa non l'ha più, i profumi nascosti dalla polvere dei detriti pieni di ieri e domani distrutti. Ma i profumi vinceranno il tempo ed il vento.
Zena t'è bella (Genova, sei bella)
Vento e profumi
nei carruggi stretti,
e un punto di cielo tra i panni
che sanno di mare.
Il salmastro corrode le tende
e gli infissi,
anche quelli inventati
contro dazi e balzelli.
E' sole a picco e vento che taglia
sui cento, mille scalini
dei tuoi dislivelli
di vita arroccata,
le mani avvilite
da borse pesanti
di un vivere duro.
Eppure sei bella, superba
madre dei miei natali,
a te mi inchino dall'alto della spianata
affacciata sul porto
dove i piccioni fan capolino,
tra le macchie dei parigini,
sui balconi discreti
aperti alle gatte e alla luna nuda,
che ti vince puntando il coltello.
Gente di mare. gente d'onore
e di poche parole,
confuse tra note di piano
e richiami di navi.
Bruna Cicala - da Tra dune di lava antica/R

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