sabato 20 agosto 2016

VITA (ENZO DI GIOVANNI)

Teneramente abbracciai
la sua anima e poi fugai
i suoi dubbi d’esistenza
di gran caos e incoerenza .

Parlammo a lungo a fondo
della realtà di questo mondo
dei problemi più vessanti
e dei morti che sono tanti .

Vittime di ingiustizie
d’egoismi e inimicizie
di fili muri e palizzate
di armi aerei e corazzate .

La invitai a uscir dall’orto
di evitare quel suo aborto
di dare un senso alla vita
di una esistenza sbiadita .

Mi sorrise di speranza
vide un segno di alleanza
vide quell’amore che riluce
che ci guida e ci conduce .

Su uscite dai vostri orti
non scordate i tanti morti
possiamo tutti migliorare
per tornare poi ad amare .

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