martedì 2 agosto 2016

SE FOSSE UN MONDO (OTELLO SEMITI)


Vorrei scrivere di te mio caro mondo
ma ormai della penna non vedo l'uso
perchè vedi ormai tutto mi è recluso.
Pensar non oso
ne tantomeno giudicar il periglioso.
Ti cerco soltanto per capir
se l'uomo ormai è capace di far di te un buon uso.
In mente torna il “PADRE”
ora che di ogni religione si fa rinfuso.
Immagino la sua delusione,
perchè se Lui è il solo
da tanti figli dovrebbe aver riverenza ed un bel coro.
Mi vien da sognare che come per noi mandò un Figlio
così fece per altri donando diverse croci
per parlare ad ogni razza con il suo modo di agire,
così che la salvezza universale si rendesse abitudinale
unendo poi il tutto in una preghiera generale.
Vedo così in un momento pregare
diversi fratelli in un unico luogo sacrale,
per un istante il mondo sembra irreale.
Se fosse un mondo non dovrebbe guerreggiare
in nome di una religione che in fondo è uguale.
Se fosse un mondo non sarebbe quella giostra
che non smette mai di girare,
dove ogni asino sa di poter campare,
anche se a volte cade e comincia a scalciare.
Se fosse un mondo si potrebbe amare.
...02/08/2016...l'otello...sem

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