domenica 28 agosto 2016

PAROLE SEMPLICI (ANDREA MICELI)


Quanti corpi freddi in questa maledetta Estate,
Piango e mi trema la voce,
come Terra Madre.
Che dire adesso dove tutto tace.
Mi trema la voce,
il dolore è immenso.
Dove sono le persone in quelle case?
Solo cammini in strade deserte,
dove l'odore è quello della morte.
Sento affanni di uomini che lottano per salvare,
tutto ciò che vive.
Userei anche locuzioni mentali,
per descrivere in versi catastrofi disumane,
ma voglio scrivere parole semplici,
che arrivino al Cuore.
L'umanità è correlata con la terra,
la natura, e il sole.
Vi sono leggi Divine da Rispettare,
ma noi siamo sordi all'Amore.
Gli uomini si incolperanno a vicenda,
come per salvare un prestigio,
una verità, un ideale.
L'ipocrisia velata sarà presente in ogni dove,
recitando copioni antichi,
di parole vuote e piene di promesse,
dove quello che è vero è lo sgomento,
la paura, il dolore,
e l'inganno.
Sciacalli spunteranno come per magia,
alcuni per rapinare,
altri per mortificare.
Quanti corpi freddi in questa maledetta Estate,
Piango e mi trema la voce,
come Terra Madre.
Andrea Miceli
Diritti riservati

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