venerdì 5 agosto 2016

PADRONE DI ME (GIORGIA CASTELLANI)


s' affaccia prepotente, rosso violento
non ha pietà del verde, brucia la vita
brucia la pelle
è di me padrone accende le vie già arse
porta il suo raggio potente
al risveglio del mare
lo costringe a muovere.
Ritrovo i notturni pensieri
come vorrei durasse ancora
l'umida notte
di lenzuola stanche, arrotolate ai fianchi.
Padrone della terra
d'ogni creatura dolente
si piega al tuo volere ogni battito di ciglia
s'apre la natura e gira stelo il girasole
tutti a te s'inchinano
buongiorno vita nuova
ancora un mattino son desta.
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