lunedì 29 agosto 2016

LA MUSA DORMIENTE (BELGIRO DI MARZO)




Cerco parole nell’aria e nel cuore
mentre la musa assopita di grazia,
volteggiavo il suo sonno entrando
nel sogno, come un intruso rubavo
il suo mondo,
la musa dormiente stringeva parole,
racchiuse nel petto l’amore più bello,
il poeta vagava cercando parole,
cernendo nei sogni frasi d’amore,
la divina racchiudendosi a guscio
come barriera il suo corpo trasforma,
ormai la notte avanzata da tempo
il poeta deluso vagando nel buio,
ritorna ai suoi passi con parole
non dette, mentre la musa…
beata dormiente.
B. Di Marzo

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