martedì 23 agosto 2016

IL GATTO MATTO (ESCLUSO MORTIMER)


Stamattina mi son svegliato
Che quasi ero ancora addormentato
Ma caso strano non ero nel mio letto
Ma bensì sopra il tetto
Davvero non sto scherzando
E da li sembrava dominassi tutto il Mondo
Era ancora notte fonda e scura
E faceva un po' paura
Improvvisamente si avvicina un gatto
Che pareva tutto matto
Avanzava ballando
E addirittura anche cantando
Ed il gatto mi addito'
E mi parlo
Ehi qui che tu fai
Ancora vuoi darmi guai
Io quasi incredulo ed un po' spaventato
Dal fatto che il gatto avesse parlato
Risposi quasi inconsciamente
Giammai assolutamente
Ed il gatto a parlare continuò
Che quasi sentenzio'
Dopo avermi cacciato dalla tua casa e dal tuo letto
Ora vuoi appropiarti anche del mio tetto
Ed io ma no che stai dicendo
Mi son trovato qui che stavo ancora quasi dormendo
Non so come ci son capitato
E come il mio letto abbia lasciato
Ed il gatto disse voi uomini siete tipi strani
Tirate pietre e nascondete le mani
Come fai a negare l'evidenza che sei sul mio tetto
E non certamente nel tuo letto
Ora dovrei ripagarti con la stessa moneta
Quando mi hai chiuso la tua porta
Da qui dovrei cacciarti fuori
Ma se cadi dal tetto muori
No ti prego non lo fare gatto
Su non fare il matto
Io non ho sette vite come te
Se mi cacci da questo tetto
Io muoio cadendo sul pavimento
E tu non hai pensato
Quando dalla tua casa mi hai cacciato
Che potevo morire per strada
Magari ammazzato dai cani della contrada
E' vero hai ragione
Feci proprio una brutta azione
Ti prego di perdonarmi
Fa che io possa salvarmi
Il gatto si mise a ridere
E disse ah non ti piace morire
Pensa che non piace neanche a noi gatti
Ma non siamo noi ma voi uomini a fare misfatti
Tranquillo me ne vado
Alle vostre case preferisco lo stato brado
Ti lascio qui con la tua coscienza
Magari acquisterai un po' di sapienza
Si girò e se ne andò
Ed io rimasi solo lì a pensare un po'
Poi forse persi l'equilibrio e cascai dal tetto
E caso strano mi ritrovai nel mio letto
Li mi svegliai
E di scatto mi alzai
Alla porta sentii bussare
Era il gatto che avevo cacciato che voleva entrare
Aprii la porta
E gli diedi da mangiare tutto il cibo che avevo di scorta
Quella notte avevo capito che tutti dobbiamo aiutare
E tutti potranno anche noi salvare
Non era certo il gatto
Ad essere matto
Pensiamo e riflettiamo
Non odiamo ed il Mondo amiamo!
Si riserva ogni uso o utilizzo @copyright di Escluso Mortimer

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