mercoledì 31 agosto 2016

FINE AGOSTO (FAUSTO MARSEGLIA)


Meriggiare al sole rovente
di questa calda fine d’estate,
rivangare e tornar con la mente
alle trascorse vuote giornate.
Sonnecchiare al sole calante
di questa scialba fine d’agosto,
inseguire il dubbio costante
di trovarmi qua al mondo riposto.
Riscoprirmi ancora sognante
quando appare la luna nel cielo,
riguardare me stesso mirante
incantato davanti ad un velo.
Trascorrer così tutta la notte
senza chiudere gli occhi un istante
a guardar questo mondo di frotte
brulicante e davvero aberrante.
Ripensare alla vita passata,
alla speme, alle voglie, agli spunti,
alla corsa, alla meta agognata
e ai pochi obiettivi raggiunti.
Ma la mente va oltre i pensieri
ed insegue il perché della vita,
lascia indietro il passo di ieri
e guarda il niente fra nude dita.
Scorgo solo castelli di sabbia
e vedo che tutto è transeunte,
cerco di uscire dall’angusta gabbia
e porto sul viso le mani giunte.
Poi guardo in cielo la luce stellare
e penso al mistero di questo sfondo.
Allora non posso che naufragare
in un pensiero ancor più profondo.
(F.M.)

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento