venerdì 12 agosto 2016

EPIFANIA (RENATO FEDI)

Lì dove il cielo l’ancora calava
il buio s’ergeva a seminare ansie,
dai bordi oscuri usciva selvaggia
con il suo vestito nero la paura.
Bambino ero, il sonno odiavo
più del dolore all’ossa martoriate,
alla notte chiedevo d’aver pace
per l’ore che il giorno uccideva.
Sono andati l’anni, all’ammasso,
e nei tramonti ancora m’è danno
attendere delle albe il divenire,
le paure antiche l’ho come panno.
(1976)

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