venerdì 12 agosto 2016

COME LE FAVOLE (MAYA CAU)


Grappoli di giorni
sui filari della mia vita,
inquieti di solitudine,
tristi di malinconia.
Stringo tra le mani ,
qui giorni vuoti di nulla,
altri respirati in fretta,
come quando ascoltavi
le favole, e non vedevi
l'ora di sentirne la fine.
Così , sono ora i miei giorni,
strade impervie, colme
di erbe urticanti, campi
Immensi e incolti,
dove cresce solo, disperazione.
Maria Cau
D.R.L633/1941

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