lunedì 29 agosto 2016

ANTONIO DELLA RAGIONE

...e tu che voli,
che calpesti una dignità incrollabile,
che spegni negli occhi ogni luce,
che indossi la cravatta delle grandi occasioni,
la camicia linda,
lo stesso viso della Domenica,
che plani laddove la vita ancora lotta,
che non manchi di fare il tuo " lavoro",
un rapporto dettagliato,
una relazione precisa,
che conti finanche i peli d'una barba incolta da giorni e
i capelli bianchi venuti a chi ha perso ogni suo sogno,
chi ti ha permesso ancora, di uscire in "prima serata" ?
di fare l'esperto, l'opinionista,
di sedere il tuo culo da qualunquista interessato?
che metti su lo spettacolo più grande,
con l'ospite esclusivo che non ti aspetti,
che per riprendersi un briciolo di popolarità
devolve ogni "cosa"
anche il rimborso del biglietto.
Tu, tu pensi d'essere salvo?
ma su quali pilastri, hai eretto la tua anima?
a.d.r.

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