lunedì 29 agosto 2016

A MIO PADRE (ANTONIETTA CARAMANICO)

Delicato.
Origlio,
in dolce veglia,
la tua voce,
o caro papà.
Amabile uomo
eri
e,
nella tua semplicità,
traspariva ,
dai tuoi occhi ,
l'ammirazione
che avevi
per me.
Schivo
e
delicato
nelle tue manifestazioni d'affetto,
hai saputo donarmi
amore incondizionato.
Mi hai spronato
ed
invogliato a studiare,
dicendomi
di non arrendermi mai!
Gran lavoratore,
artigiano umile,
ma dalle mani raffinate
e,
nel contempo rugose,
esprimevi la tua creatività.
Ora,
che non ci sei più,
l'unica certezza che ho,
è
che la tua anima
riposa tra le nuvole del cielo.
Ti vedo lì
che dormi
abbracciato
dal candore degli angeli.
E,
all'alba,
ti svegli
con il suono delle arpe,
che cantano per te,
o delicato papà mio.
L'unico pensiero
che ho
è
quello di lasciarti
un bacio tra quelle nuvole.
Antonietta Caramanico
19/03/2015
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