giovedì 7 luglio 2016

RICORDI (HORION ENKY)


Con la memoria, son ritornato
nella casa dove son nato;
è costruita con pietre 
e non con cemento armato.
Ricordi di me e del mio passato,
ivi il mio primo vagito ha echeggiato.
I soffitti e i muri hanno sempre gli stessi colori,
da sembrare tutto immutato.
Nel cortile l’edera è ancor lì che si arrampica, come allora,
facendo da padrona;
quante volte ha ascoltato le voci di chi mi ha chiamato,
quelle di madre e mio padre:
"Smetti di giocare, che c’è pronto da mangiare!"
E nascosto sotto un quadro della stanza mia, mamma,
vi è ancora la tua fotografia, dove avevi scritto:
"Ti amerò per sempre, luce mia".
Horion Enky

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