mercoledì 27 luglio 2016

D'INTORNO (OTELLO SEMITI)


Seppur tutto d'intorno sembrava mi appartenesse.
Mi parea strano.
Seppur l'ozio anche mi appartenesse,
come se fosse vita sconcia,
desiderio era che non durasse.
Tanto ormai che ne facevo?
Dell'ozio non capivo il bisogno,
della vita l'esistenza ed il senso.
Da vecchio ripensi al tempo.
Rifugi i tuoi occhi in quell'amore
che adesso pensi era intenso.
Quel sapore acre di una pelle
ti detta le sillabe per descrivere un gesto.
Da vecchio ormai sospiri:
così andò il mondo
dicevano che era di amore il regno
ora in quel goccio trovi sostegno.
Un libro ingiallito sfogli.
Nell'ultimo capitolo riassumi un tempo.
Poi quel piccolo paragrafo.
Biografia.
Imprigionato sei in un foglio bianco.
...25/07/2016...l'otello...sem

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