martedì 26 luglio 2016

DIMENTICO (ROBERTA MANZIN)




Le piroette di sale che demarcavano il confine tra la pelle e il cuore.
Le increspature delle stagioni albergate tra impavide lenzuola mai addomesticate.
Le gasate chiacchiere sotto portici protettivi tra slanci innovativi e malinconici addii.
Dimentica.
Ogni promessa svenduta al mercante del cuore sicuro. Ogni carezza ricamata su lembi disadorni di quiete. Ogni sguardo assoluto restituito senza prezzo.
Dimentichiamo.
Le melodie dell'amore immaginato. Le lodi di due cuori e una capanna. Di uno più uno che fa due, che i conti non tornano.
Io e te saremo stati pionieri nella terra della perfezione.
Il ricordo sublima un'incredula ferita. Ed è giorno, purché orfano di memoria.
RobertaManzin
Ph RM

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