mercoledì 27 luglio 2016

ALESSANDRA PEZZATI




Chissà se comprendi
il vuoto che ho intorno a me.
Ma evidentemente
non vale la pena
neppure dimostrartelo.
Il mio "Chissà "
era riferito
al mio continuo pensare
a "chissà cosa starai facendo"
In certe situazioni,
quando si è in difetto,
l'attacco
è sempre la miglior difesa.
Già sto in pessime condizioni
e queste tue risposte, contribuiscono
a farmi stare ancora peggio.
Chissà
se avrò ancora i tuoi occhi
nei miei.
Chissà cosa hai cavolo interpretato.
27.07.2016 Ale ©

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento