domenica 19 giugno 2016

UNA MADONNA SOLA (MARISA AMADIO)




Una bicicletta sgangherata
chilometri di strada pedalati
ogni santo e maledetto giorno
per dovere e per amore
per far fede alla promessa
sancita un dì ai piedi di un altare.
I sogni furono all'inizio
poi sbiadirono i colori
nel grigiore della miseria
e di incombenti tempeste di guerra
con gli occhi aperti sul presente
fagocitato dall'orrore.
L'ordine
era il pavimento di una cucina
di terra battuta spazzato per fino.
L'àncora alla vita
era una croce
un cristo
il dio che ti avevano insegnato
ma troppo grande e lontano
e allora andava bene anche un santo
col giglio in mano.
T'aiutava a non pensare
ascoltava silenzioso i tuoi lamenti
e ti alleggeriva il cuore
per un altro giorno ancora.
No, non c'era posto per i sogni
C'erano gli occhi dei tuoi figli
che a casa attendevano quel ritorno
Piccoli gesti d'amore puro
Il lavoro nei campi
col sole bruciante che inceneriva i pensieri
Gli animali della stalla da governare
Un presepe senza comparse
una madonna sola
con tre piccole culle.
maris@amadio 19 giugno 2016
Dedicata a mia nonna e agli inumani sacrifici che un tempo ha affrontato.
(immagine web)

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