giovedì 16 giugno 2016

FUTURO (OTELLO SEMITI)


Sicuro di se era quel vecchio,
lo incontravo spesso
per mano mi prese quel giorno
entrammo nella vita canticchiando.
Futuro è il mio nome
mi disse sorridendo,
non badare che mi reggo a stento,
la causa sono i dolori del mondo
che mi porto dentro.
Di giovane rimase solo il cielo,
era la nostra meta,
traversammo il tempo
ed io mi vidi un perditempo.
Futuro è il tuo esser diverso
non capisci che la libertà
è una conquista che hai dentro,
non devi aver paura ogni momento.
Futuro non è ricchezza avara
ma un sentimento,
vedi da quassù come è bello il mondo
questa è la ricchezza di cui hai bisogno,
insieme alla naturalezza delle cose
ti sarà di giovamento.
Era pieno di stelle il cielo...
su di una lucente se ne andò il Futuro.
...16/06/2016...l'otello...sem

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