lunedì 27 giugno 2016

CONCETTA TARTAGLIA

L estate illumina 
e riflette i raggi
sulle onde del mare
mentre un freddo sorriso
attende la notte ...
avvolto in un fuoco lontano.
Voglio abbracciare la Grazia,
vincere l'angoscia,
staccarmi dall aria pungente
e aspra che inquieta il mio sonno.
Ritrovare il volto
con le sopracciglia arruffate,
la tua lenta andatura
e la bocca profumata di miele.
Nn voglio più
piangere nel cuore.
Vita ...dopo la morte
sei la mia barca
che ,al primo sole ,
parte verso candide fioriture,
per sopravvivere
al dolore degli abbandoni.
Limpida e soave
l esistere è avere
un' anima
in pace pura e preziosa...
che dimori nei giorni
dai colori accesi
e nei grappoli bianchi
delle piccole case
con le lanterne accese.
Concetta Tartaglia
27-06-2016

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