sabato 18 giugno 2016

CARA MAESTRA (CONCETTA DI RIENZO)


Ricordo le risa, gli schiamazzi,
i giochi in cortile
e rivedo mani tue, tese,
a raccoglier pensieri di noi
ora cantanti, ora ballerini,
ora scienziati, ora calciatori,
ora sognatori…
ora tu, come noi
… bambina.
Sempre attenta ai miei capricci,
ai miei pasticci.
Mi hai rimproverato,
mi hai sostenuto,
per me un gioco è stato,
un gioco ben guidato
che mi ha reso più grande
e verso il futuro di questa vita
mi ha portato.
Per me è ancora presto
capire tutto questo.
Cinque anni son passati,
è arrivato il momento dei saluti.
Tutti promossi,
tutti commossi.
Forse col pensiero
indietro ti rivolgerai.
Nel ricordo,
una goccia solcherà il tuo viso,
ma fiera sarai assorta in un sorriso.
Ora in vacanza andrò e,
nel mio piccolo grande cuore,
per sempre ti porterò.
Concetta Di Rienzo
Brescia, 8 giugno 2016

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