domenica 26 giugno 2016

CADUTA (DANIELE CERVA)


Assisto alla caduta
da osservatore esterno
Valori in frantumi
principi sepolti
in onore di un dio
che ha il volto
effigiato su carta
Vana ricerca di felicità
di piaceri effimeri
Violenza ed orrore
consumati sull'altare
di questo mostro pluricefalo
Ed intanto
in milioni si muore di fame
di sete e di stenti
Ma tutto è sacrificabile
Ci immoliamo deferenti
ed indifferenti
insabbiando la testa
in questo deserto
Muore un altro giorno
ed il cielo si colma
di luci lontane
spettacolo immenso
emozione immanente
Ma forse solo io
mi fermo incantato
a contare le stelle
Il resto del mondo
si sta seppellendo
©2016 Daniele Nani Cerva

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