venerdì 3 giugno 2016

BELTA' (GIORGIO BISIGNANO)




Delizia fu mai così intensa
che all’apparir di tanta grazia
io persi gli occhi.
A spasso se ne andava col suo cane
che a solo dedicar una parola
la belva trasformava i denti in lame.
Veloce riguardai quella ragazza
dal viso lindo,pelle rosea e labbra rosse
e gli occhi azzurri come cielo
sgombro dopo una tempesta.
La salutai
con lo stupor d’un bimbo
affascinato nel guardar le stelle
in una notte limpida d’estate.
Spiraglio del ciel io vidi in lei
mentre i suoi piedi nudi
salivano le stelle
ed il fiato mancò mentre spariva.
Solo un profumo intenso
lei lasciò, disegnando
nel ciel l’orbita di Venere.
03-06-2016
Giorgio Bisignano
(Foto web)

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento