giovedì 12 maggio 2016

VIA DEI PLATANI 110 (PAOLA BOSCA)

Sogni nel terrazzo spoglio di fiori
avvinghiati alla ringhiera come edera nascente
gioiose grida di bimba mi venivano incontro
come abbracci di stelle.
La sera ubriaca di luna e baci
incarnava ogni spudorata smania
una fede al dito assolveva da ogni peccato
Lorenzo della porta accanto masturbava la voglia.
Razziavo ciclamini e spighe di grano
l'amore sfamava più del pane
incoscienti come ciechi del cupo venire
strafottenti labbra giuravano a squarciagola "ti amo".
Illusioni nel terrazzo spoglio di orgasmi
avvinghiati alla ringhiera come rapaci ricordi
fermo lo sguardo sugli occhi lucidi del cane
mia figlia canta "Accidenti a te".
Sposa di acini mutili
sospesa alla memoria del quarto piano
ingoio residui di schegge deliranti
Non bastano dieci dita e due mani per contare i desideri rimasti a tormentare il cielo.
©paola bosca/registrata

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