giovedì 12 maggio 2016

LA SOLITUDINE DI UN VECCHIO (ANNAMARIA SIRIANNI)




Verso sera, la strada è lunga e tortuosa
Il passo lento e stanco si trascina
Una vita vissuta tra irti cammini e dolori
Vecchio... Le tue spalle curve chiedono pace
Desiderio ambito da tanti affanni
Trascini una sacca piena di rimpianti
L'allegria della gioventù svanita in un attimo
Vecchio..... racchiuso in un pugno ci sono speranze e illusioni di amori mai nati
Ti vedi bimbo incerto sulle gambe e il ricordo di una voce amata che ti chiamava
In un angolo remoto della testa si riaffacciano ricordi mai sopiti
Il presente difficile da vivere, la tua voce che non chiama più nessuno
L orologio scandisce il tempo che passa
il desiderio di sopirsi e trovar pace
Gli occhi vagono posandosi su cornici con volti sorridenti
Alzi piano le dita..... accarezzi i visi amati
lentamente le porti alle labbra sperando di sentir il caldo della pelle
Il silenzio
Un solo cuore che batte.....
Il tuo
Annamaria Sirianni

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