mercoledì 25 maggio 2016

GUIZZI DI LUCE (ANTONELLA CALVANI)




La notte di brezza marina
riposa tranquilla
e il cielo che al mar s'avvicina
di stelle sfavilla.
Nell'intermittenza di luce
il risuono dell'onda,
al pensiero l'abisso m'induce
che al firmamento risponda.
Nell'orizzonte di cupo cobalto, lontano,
con l'oro colato degli astri
il mare ed il cielo si tengon per mano
legati da fervidi nastri.
I guizzi di luce, di un arido agosto frammenti,
le scie luminose tracciando
risvegliano in cuor desideri latenti,
così alla speranza domando
se ancor può aspettar fiduciosa
che l'alba riporti il colore
ove l'ultima stella saetta e si posa
e già intravedo laggiù quel bagliore,
dei fulgidi raggi di sole il ritorno,
che annuncian festosi l'arrivo
del sorgere di un nuovo giorno,
certezza preziosa e abbagliante dell'essere vivo. AC
(da Guizzi di luce)

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento